HOME
 
Centro Studi del Vicino Oriente - Via Vitruvio, 41 - 20124 Milano - tel. 02.67380178 - fax 02.67381520




L'ARTE NEL VICINO ORIENTE ANTICO
Bellezza, rappresentazione, espressione




atti del convegno
Convegno internazionale di studio
Sabato 12 marzo 2005
Auditorium dell'Istituto Gonzaga
Via Vitruvio, 41 – Milano
Scarica il
programma
in PDF

 

 L'arte dei Sumeri, la scultura monumentale degli Assiri e dei Babilonesi e poi quella degli Achemenidi, così come l'arte degli Egizi ben più nota al vasto pubblico, sono chiamate in questo Convegno a parlare attraverso il racconto di specialisti illustri e autorevoli, provenienti da varie università italiane e straniere.

La storia delle grandi civiltà del passato, utile paradigma per l'analisi del presente, è un palinsesto che va continuamente riveduto e approfondito, e talvolta corretto, alla luce delle più aggiornate metodologie di ricerca e di studio.

In questa ottica, è ormai chiaro e assodato che le arti visive del passato non vanno più considerate unicamente sotto il profilo del godimento estetico o sotto quello dell'informazione su eventi e personaggi raffigurati in esse, ma come veri e propri documenti che, se opportunamente interrogati, possono dare una gamma di risposte ampia quanto tutte le varie scienze umane. Presentarle al pubblico degli studenti o dei non specialisti è un compito che va perciò affidato agli esponenti di varie discipline: l'archeologo, il filologo, lo storico, il conservatore del grande museo affiancano lo storico dell'arte o, come è il caso di alcuni dei nostri relatori, si propongono come figure nuove di studiosi che assommano diverse competenze.

La complessità e la raffinatezza della civiltà mesopotamica ed egiziana trovano la più piena espressione nelle testimonianze artistiche che sono pervenute fino a noi. Il Convegno vuole essere un momento di studio e riflessione per analizzarne le caratteristiche salienti attraverso una scansione spazio-temporale della documentazione disponibile, cercando di evidenziare, oltre alla nozione del "bello", quegli aspetti psicologici, narrativi, storici e politici che sono imprescindibili alla comprensione di queste civiltà e delle nostre stesse radici culturali. Il Convegno rientra nell'attività istituzionale del Centro Studi del Vicino Oriente che, attraverso l'organizzazione di studi e seminari, intende valorizzare la riscoperta delle antiche culture delle Mesopotamia propriamente detta e della più estesa "Mezzaluna fertile" come radici comuni della cultura orientale e della cultura occidentale, oggi chiamate al confronto e a una collaborazione possibile nella società multietnica in cui viviamo già.

   

Programma

Ore 9,30

Saluto delle Autorità
Introduzione: Prof Luisa Terzi

Presidente del Centro Studi del Vicino Oriente

Ore 10,00

Prof. Antonio Invernizzi
Ordinario di archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente Antico, Università di Torino

"L'arte Sumerica"

Ore 11,00

Dott. Béatrice André Salvini
Conservateur en chef Dep.
Antiquités Orientales, Musée du Louvre
"Gudea di Lagas : ritratto di un principe sumerico"

Ore 12,00

Prof. Roland Tefnin
Ordinario di Arte e Archeologia dell'Egitto antico,
 Università Libera di Bruxelles
"Propos sur la peinture égyptienne de la 18eme dynastie"

Ore 13,00

Colazione

Ore 15,00

Prof. Frederick Mario Fales
Ordinario di storia del Vicino Oriente Antico, Università di Udine

"Narrazione testuale e visuale"

Ore 16,00

Prof. Luc Bachelot
Chargé de Recherches,CNRS
"Les figures de l'invisible dans l'iconographie Mésopotamienne"

Ore 17,00

Prof. Fabrizio A. Pennacchietti
Ordinario di filologia semitica, Università di Torino
"La seduzione del bello nei testi sacri"




Con il patrocinio della


logo regione

RegioneLombardia
Culture, Identità e Autonomie
della Lombardia



In collaborazione con 

 provincia.gif

Provincia di Milano
Cultura e beni culturali

 

 

 




TORNA SU | TORNA ALLA HOME PAGE | TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE
 | MAPPA DEL SITO |